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Domenica, 17 Novembre 2013 18:43

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NOTA UIL

Del 23 ott. 2013

DISEGNO DI LEGGE DI STABILITA’ 2014

 

Art. 11

( Razionalizzazione della spesa nel Pubblico Impiego)

 

L’approvazione della Legge di Stabilità ha apportato interventi per ben 11,4 miliardi nel 2014, 8,5 nel 2015 e 10,3 miliardi nel 2016.

Le voci principali di copertura  sono: i tagli alla spesa di amministrazioni centrali e Regioni; il nuovo regime sulle perdite di banche e assicurazioni; l'aumento del bollo sulle attività finanziarie; la prima sforbiciata al vasto mondo delle agevolazioni fiscali; la rivalutazione dei beni d'impresa e delle partecipazioni; la vendita di immobili pubblici ; il visto di conformità per le compensazioni sulle imposte dirette.

 

 

Per il momento noi ci soffermiamo ad analizzare l’articolo che riguarda il pubblico impiego,  l’articolo 11, intitolato razionalizzazione della spesa nel pubblico impiego.

-          La prima misura è rivolta al blocco dell’indennità della vacanza contrattuale fino al 2017 sui valori in godimento  al 31 dicembre 2013, vogliamo metter in evidenza che la cifra elargita è la stessa del2012 inquanto non è stata incrementata.

-          Continuando la lettura si evidenzia per il personale del pubblico impiego vi è un blocco di una parte di incentivo tabellare dell’IVC che dovrebbe sostenere l’inflazione del momento. Noi chiediamo che venga ripristinata una IVC piena.

- E’ prevista la decurtazione del trattamento accessorio, in particolare è stabilita una proroga fino al 2014 del blocco degli emolumenti sui livelli registrati nel 2010 e anche a decorrere dal 1 gennaio 2015. Le risorse destinate annualmente al trattamento economico accessorio, sono decurtate di un importo pari alle riduzioni operate nel periodo di vigenza del blocco.

- viene confermato il blocco per il rinnovo contrattuale della parte economica fino a tutto il 2014.

Noi rivendicheremo, anche in Parlamento, che sia ripristinata la contrattazione a partire dal triennio contrattuale 2013/2015.

 

Per il 2014 nella Sanità si dice che non vi sono tagli. Invece, nel biennio successivo vi è la riduzione del fondo Sanitario  di 1,150 miliardi.  Vogliamo ricordare, inoltre, che subirà un'altra riduzione per effetto delle misure di contenimento sulla spesa del pubblico impiego che conseguentemente saranno applicate anche per il personale del Sistema Nazionale Sanitario.

 

 

 

Roma, 23 Ott. 2013

Letto 1596 volte Ultima modifica il Martedì, 19 Novembre 2013 16:53
Amministratore

Segreteria provinciale di Foggia

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