Venerdì, 07 Marzo 2014 14:25

AIDAS, Torluccio (UIL-FPL): lavoratrici stremate dallo sciopero della fame PDF | Stampa | E-mail In evidenza

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“Continua a passare in un silenzio assordante lo sciopero della fame, ormai arrivato al sesto giorno consecutivo, di alcune lavoratrici della cooperativa AIDAS di Terni. “ Questa l’accusa di Giovanni Torluccio, Segretario generale della UIL-FPL che, insieme al Segretario Organizzativo, Michelangelo Librandi, che è a Terni per portare la propria solidarietà alle lavoratrici dell’AIDAS.

 

“Sono ormai 13 mesi che i cooperanti non percepiscono i loro stipendi, trovandosi a vivere situazioni di grande angoscia ed incertezza sulle loro prospettive di vita e di lavoro. Cosa sta aspettando il Commissario Ministeriale? La parte datoriale? Le istituzioni ternane, regionali e nazionali? Le donne stanno perdendo più di un kilo al giorno e non riescono neanche più a tenersi in piedi. Il Commissario ministeriale continua ad ignorare la drammatica situazione trincerandosi dietro la necessità di inutili "approfondimenti". Il Prefetto di Terni ha fissato un appuntamento per il 25 febbraio p.v., ma è’ troppo tardi: le lavoratrici sono ridotte allo stremo. In tutto ciò le parte datoriali continuano con i ricatti perché in un mondo come quello delle cooperative, privo di regole certe, tutto è permesso.” continua Torluccio, che afferma “ la nostra protesta continua fino a che a che i lor signori della politica e i padroni non risolvono la vertenza: invece di latitare stando comodi nelle loro belle poltrone, si attivino con urgenza per fermare questa protesta, che sta seriamente mettendo a rischio la vita delle lavoratrici e del nostro sindacalista, Gino Venturi, che non le ha lasciate sole, unitendosi allo sciopero della fame. “

“Pretendiamo risposte urgenti sul pagamento degli stipendi, così come un percorso trasparente e chiaro sulla risoluzione della vertenza con l’annullamento della delibera che consente di "decidere" in AIDAS ai dipendenti di società cooperative concorrenti. Continueremo a tutelare i diritti e la dignità delle lavoratrici, e ci stiamo attivando per consegnare alle famiglie in difficoltà beni di prima necessità: noi non le lasceremo sole.”

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Amministratore

Segreteria provinciale di Foggia

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